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Piano di emergenza

Si definisce Piano di Emergenza “il progetto di tutte le attività coordinate e delle procedure di Protezione Civile per fronteggiare un qualsiasi evento calamitoso atteso in un determinato territorio”.

Il Piano di emergenza deve recepire:

  • Programmi di Previsione e Prevenzione;
  • Informazioni relative a: processi fisici che causano le condizioni di rischio e relative valutazioni, precursori, eventi, scenari, risorse disponibili.

Si rende necessaria la rappresentazione cartografica di tutte le informazioni rilevate sul territorio, utili alla ricostruzione degli scenari di rischio, in funzione dei quali sarà possibile attuare le strategie di intervento, in caso di calamità.

Il successo di un’operazione di Protezione Civile dipenderà da:

  • direzione unitaria: la direzione unitaria delle operazioni di emergenza si esplica attraverso il coordinamento di un sistema complesso e non in una visione settoriale dell’intervento;
  • comunicazione: costante scambio di informazioni fra il sistema centrale e periferico nell'ambito del Sistema Nazionale di Protezione Civile;
  • risorse: utilizzo razionale e tempestivo delle risorse realmente disponibili e della reperibilità degli uomini e dei mezzi adatti all'intervento.

Il Piano Comunale di Protezione Civile, attualmente in vigore nel Comune di Polignano a Mare, è stato approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 11 del 24 aprile 2013.

Il Piano è stato redatto secondo le procedure segnalate nel “Manuale Operativo per la predisposizione di un Piano Comunale e Intercomunale di Protezione Civile” e si basa sul cosiddetto “Metodo Augustus”. 

Quest’ultimo non si fonda più sul censimento dei beni e dei servizi di protezione civile, bensì sul concetto di disponibilità delle risorse; affinché tutto questo venga realizzato è necessario introdurre funzioni di supporto con a capo dei responsabili. Gli obiettivi che il “Metodo Augustus” si prepone di raggiungere, perché un Piano di Emergenza sia efficace ed efficiente, sono:

  1. avere per ogni funzione di supporto la disponibilità delle risorse fornite da tutte le amministrazioni pubbliche e private che vi concorrono;
  2. affidare ad un responsabile della funzione di supporto sia il controllo della specifica operatività, sia l’aggiornamento di questi dati nell'ambito del Piano di Emergenza.

Nel Piano sono previste n. 11 funzioni di supporto in grado di far fronte alle esigenze del Comune di Polignano, prima, durante e dopo l’evento calamitoso.

Vedi anche:

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